BIOGRAFIA DI PAOLO SARDISCO

Paolo Sardisco nasce a Tunisi il 4 Maggio del 1925 dove inizia i suoi studi classici per proseguirli poi a Roma dove si trasferisce.
 
I primi a scoprire le sue possibilità artistiche sono i compagni di liceo che gli pronosticano subito un grande avvenire nel campo della musica leggera.
Difatti è del 1943 il suo debutto nei locali notturni della capitale.
 
Nel 1945 vince il concorso cantanti indetto dalla RAI, iniziando così la sua lunga e fortunata collaborazione con il maestro Nello SEGURINI che lo seguirà per diversi anni.
Con Segurini infatti la sua carriera fila a gonfie vele per lunghi 10 anni.
 
Nel 1956 passa sotto la bacchetta del maestro Pippo BARZIZZA con cui rimane per 2 anni.
 
Il suo primo successo discografico è LUNA ALGERINA del 1948.
 
Nel 1959 inizia a lavorare per l'avanspettacolo, partecipa come attore a 3 film
- STORIA DI UNA MINORENNE
- I MAFIOSI e
- NAPOLI E' TUTTA UNA CANZONE.
 
Non è da dimenticare la sua partecipazione al Primo Festival della Canzone Italiana a Parigi nel 1953 e il suo successo in terra francese con ANEMA E CORE (Ton coeur et mon coeur), TERRA STRANIERA (Jolie barcarole) e SCIUMMO (Petit roisseau).
 
In Germania è scritturato dalla casa discografica SIEMENS DEUTSCHE GRAMMOPHONE.
 
Un incidente automobilistico che gli procura lo sfondamento della base cranica nel 1961 pone tristemente fine alla sua carriera di cantante.
In seguito, fu rappresentante di una importante enciclopedia e di opere d'arte oltre che padre esemplare di due splendide figlie, conducendo una vita serena sino al 10 Settembre del 2007, giorno della sua scomparsa
 
Ha inciso per COLUMBIA, VIS RADIO, PARLOPHON, POLYDOPR e RCA.
 
Ricordiamo i suoi maggiori successi:
A PARIS - COME UNA RONDINELLA - SCIUMMO - LUNA ALGERINA - PALUMMELLA - ROMA FORESTIERA - STORNELLANDO A MEZZA VOCE - NON CONOSCI NAPOLI - VA PENSIERO _ VECCHIA ROMA - NON E' UNA SERENATA - SIGNORA MUSICA - SI BELLA CARA NAPOLI - ME SO MBRIACATE 'E SOLE - CHI BEDDA PICCIUTTEDDA
 
Pubblichiamo qui sotto un bell'articolo proprio su di lei, tratto da uno storico numero di "Sorrisi e canzoni" del Febbraio 1954