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A p p e n d i c e
Mail di Pierluigi Baldini al Curatore del sito:
Giuseppe Cerretto non è discendente diretto di Ada Neri, che non ha
avuto figli né dal primo sfortunato matrimonio (il marito, Giovanni
Germano, si rivelò ben presto pazzo e, per curarlo, la cantante dovette
abbandonare la lirica per dedicarsi alla musica leggera, il che le consentì di
realizzare subito dei guadagni), né successivamente con il compagno
Agesilao Ferrazzano.
Ada Neri aveva un fratello, di vent’anni più anziano di lei, che ebbe 5
figli: Gaetana, Regina, Giovanni ed Emilio. Quest’ultimo, deceduto lo
scorso anno, era residente a Torino e ha avuto un figlio: Giuseppe […].
L’ho sentito qualche giorno addietro e gli ho prospettato la possibilità di
commemorare nel vostro sito la prozia, che lui chiama, come faceva anche
suo padre, “Ada Neri”. La cosa gli è molto piaciuta, in quanto gli
consentiva di far rivivere col ricordo l’amata congiunta, ingiustamente
dimenticata. Giuseppe è in effetti molto legato ad Ada Neri, che per tutti i
figli del fratello fu un punto di riferimento, essendo rimasti orfani in età
giovanile.
L’Artista, nei documenti ufficiali che vi ho inviato, appare come Maria
Rita Ceretto, con una sola “r”. Ciò è dovuto ad un errore di trascrizione del
suo vero cognome, Cerretto: i nipoti fecero fare la variazione, mentre Ada
Neri non ritenne che fosse il caso, avendo poi assunto un nome d’arte che
ormai tutti ritenevano quello vero. Solo su due dischi della Arion essa figura
come Rita Ceretto. Quanto al suo primo nome, Maria, neanche i familiari ne
erano a conoscenza: tutti in famiglia la chiamavano semplicemente Rita.
Giuseppe Cerretto abita a Torino e, da quando gli è morto il padre, vive
solo: è una persona squisita, buono, modesto, come tanti dovrebbero essere.
Osservazioni di Alessandro Rigacci, biografo del sito per i cantanti:
Per vent’anni Ada Neri ha occupato un posto di rilievo nella scena
musicale italiana, divenendo una delle cantanti più amate ed acclamate degli
anni Venti e Trenta. Oggi, purtroppo, è una delle tante interpreti
ingiustamente dimenticate, assolutamente ignorata da libri e dizionari, i
quali non la menzionano affatto, se non in rarissimi casi.
Eppure, negli anni in cui la Radio, i concorsi radiofonici, i festivals,
spinte e raccomandazioni, erano ancora lontane da venire, Ada Neri girava
la Penisola in lungo e in largo, incantando le platee dei più prestigiosi teatri
e ritrovi italiani.